Quando abbaia significa che…

Queste e molte altre sono le domande che spesso mi vengono fatte dai proprietari di cani che si trovano in difficoltà nel gestire determinate situazioni con il proprio fedele compagno. La mia risposta esordisce sempre con la stessa parola: “dipende”.

Una cosa di cui spesso il proprietario non si rende conto o che comunque sottovaluta è il fatto che ogni cane è un individuo con determinate caratteristiche ed esigenze, dipendenti non solo da fattori genetici ma anche dalle esperienze che ha vissuto, dalla sua storia e dalle sue attitudini. Partendo da questo presupposto ogni cane deve essere valutato come singolo individuo e solo attraverso la sua comprensione possiamo arrivare a risolvere quei comportamenti che creano disagio o problemi nella sua gestione quotidiana.

cane-abbaiaPartendo da un esempio pratico, se il cane abbaia fa ciò che è presente nel suo etogramma ovvero mette in atto un comportamento tipico della sua specie per comunicare qualcosa. Se l’abbaio è eccessivo e/o prolungato nel tempo è fondamentale capire che cosa il cane ci vuole comunicare per poter risolvere o diminuire quello che può diventare un problema comportamentale del cane e un problema per i proprietari.

Spesso infatti alcuni comportamenti indesiderati dal proprietario vengono da quest’ultimo erroneamente rinforzati o trascurati con la conseguenza che possono diventare comportamenti appresi dal cane cioè “abitudinari” perciò difficili da estinguere nel tempo, o addirittura possono sfociare in comportamenti ossessivi diventando una vera e propria patologia.

Uno dei motivi per cui il cane può abbaiare è per attirare la nostra attenzione e spesso la soluzione è proprio quella di ignorarlo senza cedere alle sue richieste; altre volte però, l’abbaio può essere l’esternazione di un disagio, in questo caso il proprietario dovrà invece approfondire la problematica cercando di aiutare il cane a superare le sue paure o cercando di appagare alcuni suoi bisogni naturali rimasti insoddisfatti.

Sono comunque tantissimi i significati che può avere l’abbaio così come sono altrettanto numerosi i tipi di abbaio derivanti dallo stesso cane. A seconda del loro significato si distinguono anche dalla frequenza ed intervallo delle vocalizzazioni, dal tono delle stesse, dalla durata e così via. Il tono della voce, ad esempio, diretto ad avvisarci che è entrato un estraneo nel nostro giardino è diverso da quello che il cane utilizza per salutarci al nostro arrivo a casa.

Osservare e cercare di capire il nostro cane diventa dunque indispensabile per prevenire o diminuire una serie di problematiche ed è il primo passo da fare; a volte però questo può non bastare ed è consigliabile appoggiarsi e farsi guidare da professionisti qualificati del settore affinché la convivenza con il fedele amico diventi gioiosa e gratificante per lui e per il proprietario.

 

veronicaFerrarese

a cura di
Veronica Ferrarese
educatrice cinofila

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