Ben arrivata Primavera!

Quest’anno il passaggio ufficiale dall’inverno alla primavera, dal punto di vista astronomico, cade martedi 20 marzo, non il 21 come si è soliti pensare. Questo non dipende dal calendario, ma dal cielo! Sarà il momento esatto in cui si verificherà l’equinozio di primavera ovvero quando le ore di luce saranno esattamente uguali alle ore di buio.

Con la Primavera arriviamo ad un equilibrio cosmico perfetto che porta energie: è il risveglio della Natura, della flora e della fauna; ma anche un inno alla nostra vita, perché la primavera è quel momento per prendere consapevolezza di se stessi e ripartire, dedicandosi alla felicità, al gioco all’aria aperta, all’amore.

ungiornochesonodiventatoPer festeggiare con i bambini l’arrivo della Primavera, Sara Bordiga, bibliotecaria del Multispazio sez. Ragazzi dell’Accademia di Rovigo, vi consiglia la lettura del libro, da proporre ai bambini dai 6 anni in su “Il giorno che sono diventato un passerotto” di Ingrid Chabbert. Coccole Books, 2015.

Una storia di emozioni importanti, che tanto piacciono ai bimbi ed ai loro genitori:  E’ il racconto della prima volta che ci si innamora. Un amore bambino? Si, ma non per questo meno intenso e totalizzante!  Un libro “di paura”? Di quelli che piacciono un po’ a tutti, specialmente se letti da mamma o papà al calduccio sotto le coperte?

Inoltre vi lasciamo due filastrocche: una  scritta dal celeberrimo G. Rodari e l’altra scritta da A. Grossi.

Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno, più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
spunterà la prima violetta.

O prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.

Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno:
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.

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Di nuovo è tornata la primavera.
C’è luce di giorno e di sera.
I giardini si riempiono di fiori.
Tornano i bambini a giocare fuori.

Di nuovo la verde raganella
canta la sua storiella.
Ma chi abita in città , non la sa
sa solo che fa cra-cra cra.

 

 

 

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