Zaino di scuola pesante…in agguato la scoliosi, vero o falso?

È davvero colpa della scuola se ai piccoli alunni fa male la schiena?
E ancora, che postura é meglio far adottare ai bambini sui banchi?

Nelle ore scolastiche è abbastanza inutile invitare il bambino a “stare dritto” con la schiena. Perchè non esiste un concetto vero e proprio di postura corretta. Esiste però la postura che aiuta l’attenzione e facilita la capacità di concentrazione e che consiste nella modifica continua della posizione sulla sedia. E’ quindi preferibile non mantenere una sola postura per ore, ma piuttosto modificarla spesso.

posturaPostura sbagliata non significa maggiore rischio di scoliosi.
La scoliosi è una deformità vertebrale strutturata, caratterizzata da una curvatura e da una rotazione della colonna vertebrale.
Nella scoliosi sono le singole vertebre incluse nella curva scoliotica ad essere deformate.

La postura sbagliata può invece determinare modificazioni di tipo posturale, il cosiddetto atteggiamento scoliotico, un’alterazione della colonna vertebrale senza segni di strutturazione, ossia senza segni di malattia della colonna vertebrale. L’alterazione si manifesta spesso con la tendenza a portare le spalle in avanti curvando il dorso – ipercifosi posturale- anch’essa riducibile, ossia correggibile, col movimento dallo stesso bambino e senza segni di malattia della colonna vertebrale.

È giusto, quindi, che un genitore riprenda il bambino sulla postura, ma è importante distinguere le posture sbagliate dalla comparsa della scoliosi.

Il primo è un problema di muscolatura, il secondo di colonna vertebrale. In generale, si consiglia di tenere le seguenti posizioni: in piedi, con le spalle dritte, poggiandosi correttamente sul bacino, distribuendo bene il peso, senza sbilanciarsi su un lato piuttosto che su un altro; seduti con il peso su entrambe le spalle, senza poggiare la testa su un braccio, di lato.

E il peso eccessivo dei libri? Gli zaini sono spesso davvero molto pesanti. Ma non esiste nessun nesso di causalità tra zaino pesante, anche se portato su una sola spalla, e deformità o deviazione della colonna vertebrale.

L’uso abituale dello zaino 20-30 minuti al giorno non crea alcun problema. Però c’è da considerare che più tempo si porta un carico, più facile è che insorga una contrattura dolorosa sulla schiena o si assumano posture sbagliate Tuttavia è buona norma prendere accordi con gli insegnanti, di solito disponibili, così che nell’organizzazione del lavoro scolastico si tenga conto anche di un’equa distribuzione del carico del materiale scolastico da trasportare.

 

COME SCEGLIERE E PREPARARE LO ZAINO

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Quali sono le caratteristiche consigliate per uno zaino?

1. tasche extra: è bene che lo zaino abbia tasche esterne, in modo da poter distribuire meglio il carico complessivo;
2. manico: utile per i brevi spostamenti, in classe e a casa;
3. carrello: utilissimo a mio avviso, specialmente per i più piccoli, trasforma lo zaino in un trolley; 4. cinture: le cinture per fissare lo zaino all’addome sono uno strumento molto utile, specialmente nell’età delle scuole secondarie, quando spesso gli spostamenti e la durata degli stessi sono notevoli
5. zip: chiudere lo zaino impedisce spesso che i libri contenuti si sposti durante il cammino;
6. bretelle: le bretelle imbottite distribuiscono meglio il peso sulle spalle ed impediscono l’attrito che può arrossare la pelle.

E una volta scelto lo zaino più adatto, cosa possono fare gli studenti per metterci del loro ed evitare problematiche dolorose?
Innanzitutto FARE SPORT! Fare del movimento costante rinforza la muscolatura, compresa quella della schiena.. ricordandoci sempre che abbiamo bisogno di muscoli tonici ed elastici per sollevare carichi, sopportare fatiche.. e soprattutto per fare tutto senza sovraccaricare o rovinare le articolazioni, ginocchio in primis! Ricordiamo ai nostri bambini e ragazzi l’importanza di una buona postura, sia in piedi sia quando sono seduti e studiano. L’atteggiamento di una schiena dipende dalle sue abitudini… che quasi sempre dipendono dalla volontà/pigrizia. Se li vedete e vi sembra di vedere il Gobbo di Notre Dam.. cercate di correggerli!

Quando si riempie uno zaino è bene prestare attenzione e farlo con ordine: meno i libri al suo interno avranno libertà di muoversi durante gli spostamenti e più il peso sulle spalle sarà stabile e quindi gestibile! Meglio abituarsi ad alzare i pesi piegandosi sulle gambe e non piegando eccessivamente la schiena… consigli della nonna, ma alla fine sono sempre i più utili! Infine…andare in giro con lo zaino su di una sola spalla o con le scarpe slacciate, stare seduti sempre curvi… non è una moda, è un modo per facilitare l’insorgere di dolori cronici… siete fighi lo stesso!

a cura di Yarno Celeghin yarno
fisioterapista, codirettore di Equipe
e fisioterapista della Rugby Rovigo Delta

 

 

 

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